Il Giro d’Italia 2021 fa tappa in Oltrepò Pavese. 18ma frazione programmata il giorno 27 maggio. Stradella è il comune di … atterraggio ma il decollo di questa tappa sarà Rovereto e il finale coinvolge 38 km (vitati) di  un Oltrepò Divino. Non è la wine stage del 2021 per la Corsa Rosa che scatta a Torino e arriva a Milano, ma è ugualmente una tappa top che dà spettacolo non solo agonistico ma anche per il paesaggio e la ricchezza che ci sta dentro. Vino compreso!

Il Giro arriva a Stradella e trova un partner importante come il Consorzio Tutela Vini Oltrepò Pavese che ha deciso di supportare questa occasione di visibilità e di promozione non solo del vino ma di tutto un Territorio che fa squadra per candidarsi non solo questo mese di maggio ma per sempre come meta di eno turismo e di cultura di eccellenze enogastronomiche.

Su questa scia, proseguendo un disegno iniziato proprio al Giro (con la Carovana Pubblicitaria del 2019), il Consorzio Tutela diventa promotore di una vetrina di grande valore, mediatico e culturale oltre che turistico, cavalcando un trend iniziato proprio l’estate scorsa con una serie di attività promozionali declinate soprattutto attraverso l’eno-bike-tourism sotto il titolo di Oltrepò in Giro.

Il progetto di rilancio dell’Oltrepò Pavese, del territorio e dei suoi vini passa anche da grandi iniziative come questa. – ha dichiarato Fabio Rolfi, assessore regionale lombardo all’Agricoltura, Alimentazione e Sistemi Verdi – Nel marketing territoriale, come nel ciclismo, le grandi individualità fanno la differenza, ma solo quando si fa squadra si vince: è questo il messaggio che deve passare e che deve guidare tutti i rappresentanti dell’Oltrepò anche nelle sfide future. Passano gli anni, ma il fascino del Giro d’Italia non sbiadisce. Avere l’onore di ospitarlo deve essere uno stimolo anche per migliorare i servizi in chiave futura.