In questo grappolo di terra del vino e da sempre, tutti i vitigni trovano ottima espressione con una confermata caratteristica comune che vale per i vitigni destinati a vini da invecchiamento: la terra, per sua origine ampelografica e natura geologica, garantisce lunghi e qualitativi invecchiamenti. Vale per il Pinot nero, vale anche per il Riesling ma in generale per tutti i vini.

Le colline morbide e armoniose promettono da sempre molta ricchezza attraverso il lavoro della terra, sono promesse mantenute per queste zone viticole molto suggestive e particolarmente apprezzate da un nuovo enoturismo slow che ricerca storie autentiche e paesaggi fini a se stessi e alla bellezza della natura. In questo campo regionale il grappolo del territorio d’Oltrepò Pavese afferma la sua leadership anche per la varietà di prodotti proposti. Qui si produce una vasta gamma di vini di alta qualità e di sicura origine.

Una gamma completa che soddisfa ogni abbinamento eno-gastronomico dall’antipasto al dolce. Sulle colline dell’Oltrepò i vitigni più rappresentativi sono: Pinot Nero, Croatina, Barbera e Riesling ma potremmo aggiungere: Uva Rara, Ughetta / Vespolina, Pinot Bianco, Pinot Grigio, Cortese Bianco, Moscato, Malvasia e persino Müller-Thurgau.

Molto spesso nel vitigno si identificano – anche nel nome – i vini dell’Oltrepò Pavese. Che su queste colline, rese diverse anche dalle esposizioni e dalla natura dei suoli, diventano unici e inconfondibili.

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