Oltrepoingiro non stappa oggi l’appuntamento di Canneto Pavese, dopo Zenevredo, dopo Montù Beccaria, dopo Borni e dopo Cigognola, l’organizzazione si lascia convincere dal maltempo e decide di non permettere alla pioggia battente (sul Giro e sul Nord Italia) di rovinare quella che deve essere una festa,

La tappa di Canneto sarà recuperata a settembre, così promette il sindaco di Canneto Pavese, molto dispiaciuta, quando prende la decisione con Emanuele Bombini, presidente del comitato tecnico. Intanto con i sensi anche quello della storia stappiamo il racconto di un luogo vocato per il mondo del vino e non solo.

Canneto Pavese sito: https://www.comune.cannetopavese.pv.it/
Indirizzo: Via Casabassa, 7
Numero di abitanti: 1.325 (Tuttitalia.it)

Storia: Le prime citazioni storiche di un borgo a nome “Caneto” risalgono al XII secolo, anche se il suo territorio fa parte di una zona collinare già popolata in remota epoca preistorica da tribù di stirpe ligure. E’ un atto di vendita del 9 febbraio 1198 con cui Rolando Agarasca di Figara (oggi Castana) cede ad Ardengo di “Caneto” due pezzi di terra in Figara. Questo è il manoscritto più antico, fino ad ora trovato, in cui venga citato il nome di Canneto. E’ certo quindi che un borgo a nome  “Caneto” esisteva nella seconda metà del XII secolo. Come gran parte dell’Oltrepò Pavese si trovò sotto i Visconti prima e gli Sforza poi.

Passò sotto la denominazione francese, quella spagnola e quella austriaca dal 1713 al 1743, anno in cui, a seguito del trattato di Worms, fu ceduto da Maria Teresa d’Austria a Carlo Emanuele III Re di Sardegna. Leggi tutto qui https://www.comune.cannetopavese.pv.it/m-vivere/m-infoutili/storia
(Ricerca a cura di Renzo Didier)